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Vocabolario: termini ricorrenti nelle schede pittoriche e architettoniche
- Abside: elemento murario di forma prevalentemente curvilinea o poligonale che chiude il
presbiterio.
- Acquerello: pittura ad acqua e pigmenti con legante di colla arabica (i migliori). Si distingue per
la trasparenza. Le tinte chiare sfruttano il bianco della carta.
- Affresco: pittura con pigmenti in polvere diluiti in acqua su malta fresca (vedi voce specifica).
- Allegoria: soggetto che rappresenta un'entità morale o simbolica, ad esempio le virtù o i vizi.
- Anamorfosi: procedimento tipico del barocco che consente forti deformazioni delle immagini in
funzione della prospettiva che le ricompone esattamente. Adottata in maniera sistematica nella
pittura di figure e architetture su forti curvature murarie.
- Archivolto: superficie interna di un arco.
- Arriccio: strato sottile di malta fresca sul quale si applica lo spolvero e la sinopia per la successiva
stesura delle singole "giornate" della pittura a fresco.
- Barocco: stile architettonico e pittorico tipico del '600 che si esalta con illusioni spaziali, figure
volanti e drappeggi iperbolici con l'obiettivo di una resa teatrale delle complesse scenografie.
- Bozzetto: lavoro preparatorio di una composizione o di un affresco.
- Catino: elemento murario di porzione sferica che conclude la volta dell'abside.
- Controfacciata: Parete di fondo supra il portale d'ingresso.
- Croce: pianta di una chiesa con braccia diesuguali (C. Latina) o uguali (C. Greca).
- Drappeggio: resa pittorica di un drappo o di un vestito. Secondo il metodo attribuito a Fidia
ogni figura dev'essere disegnata nuda e poi drappeggiata con panni umidi, esaltando così
l'anatomia sottostante.
- Frottage: tecnica che permette di colorare con pennelli o altri strumenti le parti in rilievo di una
pennellata asciutta o la trama di un tessuto, di una tavola di legno, di una parete etc.
- Giornata: Porzione di intonachino sulla quale si dipinge a fresco. Ogni grande affresco si compone
di tante giornate quante sono le singole porzioni dipinte su intonachino ancora umido.
- Gotico: stile architettonico fiorito a partire dal nord Europa, caratterizzato da un forte verticalismo
e da pilastri e nervature portanti, spesso con pareti traforate da grandi vetrate. Il termine G.,
originariamente spregiativo (gotico= barbaro), contrapposto a "romanico".
- Grisaglia: pittura a tempera o temperone su parete, prevalentemente monocromatica.
- Guazzo: è una tipologia di acquerello che prevede l'aggiunta del bianco.
- Intonachino: Sottile strato di malta a base di sabbia (o polvere di marmo) e calce invecchiata
sulla quale si dipinge ogni singola "giornata" a buon fresco.
- Lumeggiatura: tecnica che permette di esaltare le luci con biacca o tempera chiara su un disegno
o una pittura generalmente monocroma. Particolarmente utilizzata nei bozzetti preparatori.
- Manuelino: stile barocco tipico del Portogallo e del Brasile (introdotto da re Manuel di Portogallo).
- Medaglione: porzione di volta o soffitto di varia forma, generalmente incorniciato.
- Mestica: preparazione di fondo su tela o tavola prima che siano dipinte, in genere a base di
gesso di Bologna e colle naturali.
- Natura morta: genere pittorico che presenta oggetti, frutta, animali di cacciagione o simili.
- Pala: Opera prevalentemente pittorica soprastante l'altare.
- Parasta: elemento architettonico verticale che separa due superfici murarie contigue.
- Pennacchio: porzione sferica triangolare che innesta la cupola sulle pareti sottostanti.
- Pigmento: colorante vegetale, minerale o sintetico. Può presentarsi in forma liquida, cremosa o
polverulenta, puro o miscelato con policarbonati, resine, solventi e colle di varia natura.
- Polittico: complesso di tavole dipinte, inquadrate in cornici generalmente lignee. Più
precisamente si chiama dittico (2 tavole), trittico (3 tavole), polittico (più di 3 tavole).
- Punta d'argento: strumento appuntito in lega di piombo e argento utilizzato soprattutto nel
Rinascimento per disegnare su carta preparata a tempera. Lascia una traccia per ossidazione.
- Presbiterio: zona distinta, spesso sopraelevata che nelle chiese conclude l'edificio oltre la navata.
- Retablo: polittico molto complesso di tavole dipinte e statue disposte dentro un apparato
architettonico disposto sull'intera parete di fondo dell'abside. Caratteristico del barocco iberico.
- Sinopia: Disegno ottenuto sull'arriccio da affrescare dopo lo spolvero o il ricalco di un cartone,
prima della stesura dell'intonachino per singole "giornate".
- Simbolo: significato aggiunto ad un oggetto, ad esempio "àncora" attributo della Speranza.
- Solvente: liquido a base di distillati vegetali o minerali in grado di diluire varie tipologie di colore.
- Spolvero: trasferimento del disegno sull'arriccio con polvere colorata attraverso i forellini
praticati sul cartone d'affresco (vedi affresco, cartone, sinopia).
- Tempera: pittura ad acqua di qualità molto variabile, adatta a studi e bozzetti. Attualmente
impiega collanti a base di resine acriliche anche molto pregiate e di rapida essicazione. Fino alla
scoperta della pittura ad olio (fine '400) era prevalente nella versione di tempera grassa o
tempera all'uovo, che ci ha dato tanti capolavori del Gotico e del Rinascimento.
- Temperone: pittura eseguita parzialmente ad affresco, con esteso intervento a secco.
- Timpano: porzione triangolare soprastante una trabeazione su colonne di vario ordine.
- Torchio calcografico: strumento costituito da una piastra portante per lastre, carta e feltro
protettivo, scorrevole tra due pesanti cilindri azionati da un volano manuale a stella. Permette
la stampa di varie tipologie di grafica d'autore.
- Transetto: navata trasversale di una chiesa, normalmente in corrispondenza di una cupola.
- Vela. porzione cilindrica che innesta in genere i finestroni a parete sulla volta a botte.
- Velatura: Applicazione di una tinta molto diluita sulla superficie dipinta già ben asciutta.
- Vernice: Preparato di varia composizione applicato come protettivo finale sulla pittura asciutta.
Dicesi anche di inaugurazione di una mostra d'arte.
- Volta: elemento murario per lo più semicilindrico che conclude in alto lunghe pareti.
- Voltino: elemento murario per lo più semicilindrico che conclude in alto brevi pareti.














